Presso il Comune di Asigliano Vercellese lo scorso 19/10/2019 si sono svolti i festeggiamenti del 18° anniversario di fondazione del gruppo Fidas associazione donatori di sangue del Piemonte di Asigliano Vercellese.

La cerimonia è iniziata, con il raduno dei gruppi/associazioni consorelle con i loro gonfaloni di Brusasco, Crescentino, Fontanetto Po, Livorno Ferraris, Olcenengo, Palazzolo Vercellese, Tricerro, Trino, con il labaro di AIDO gruppo InterComunale di Vercelli presso l’Auditorium di Santa Marta.

Alle ore 17,00 il Parroco Don Gianfranco Brusa ha celebrato la Santa Messa ricordando il gesto del “donare” come atto di carità e di servizio di amore verso il prossimo, poi sono stati ricordati i donatori defunti.

Successivamente il corteo si è radunato presso il monumento della piazza del paese e c’è stata l’inaugurazione della panchina, contro il femminicidio a cui ha fatto eco il Sindaco prof. Carolina Ferraris che ha elogiato questa lodevole iniziativa, supportata da tutti e complimentandosi con gli organizzatori.

Dopo le ore 18,00 è iniziato il momento solenne con il discorso istituzionale del segretario organizzativo del gruppo Fidas asiglianese sig. Marcello Casalino e del presidente sig. Battistino Coggiola, con il resto dello staff sigg. Massimo Fiorina e Rosaria Di Piazza, si sono svolte le premiazioni dei donatori, per avere raggiunto i singoli traguardi di donazioni effettuate.

E’ intervenuto ai festeggiamenti il sig. Andrea Tetto presidente di AMAMI associazione dei malati talassemici della banca del sangue presso l’Ospedale Molinette di Torino, che collabora con la Fidas il quale ha ringraziato pubblicamente tutti i donatori per la loro opera meritoria a favore dei malati, dopo un cortese scambio di doni è intervenuto il ringraziamento dell’amico Marcello Casalino nella veste di presidente AIDO a citare come il dono sia a 360 gradi e interessi tutta le filiera ricordando la firma del protocollo d’intesa stipulato lo scorso 12 dicembre 2018 presso il salone del refettorio della  Camera dei Deputati per mano dei presidenti delle 8  maggiori associazioni nazionali: Fidas, Fratres, Avis, Admo, Aido, Croce Rossa, Adisco, Adoces.

Infatti bisogna perseguire la rete della solidarietà educando sani e consapevoli stili di vita atti a preservare l’individuo e seminando la cultura della solidarietà nelle scuole, nelle istituzioni, parlandone sempre con tutti, ovunque.

In Italia ancora circa 9000 persone sono in attesa di un trapianto d’organo, con immenso piacere inoltre è stata ricordata la signora Anna Maria Pissinis di Asigliano, nostra volontaria AIDO che la scorsa settimana ha ricevuto il trapianto di rene.

Al termine delle premiazioni abbiamo assistito allo spettacolo in sano relax dei Candelotti Sotto Sopra che hanno realizzato una commedia brillante dal titolo “Vogliamo partire ma non sappiamo dove andare” e poi presso il salone polifunzionale di Asigliano abbiamo consumato la Cena del donatore gustando gli stucchevoli manicaretti che con sapiente cura e diligenza il Comitato Folcloristico di Asigliano ha preparato.