In più di 40 anni di storia A.I.D.O. ha raccolto oltre 1.400.000 Sì

L’Associazione Italiana per la Donazione di organi, tessuti e cellule non percepisce contributi pubblici per il suo operato e vive grazie al dono di tempo dei propri volontari e dalle donazioni di privati che credono come te nella forza di un  che offre, a una persona in attesa di un trapianto, il ritorno alla vita.

L’intento è, infatti, quello di celebrare, ed insieme promuovere, quel SÌ alla donazione di organi, tessuti e cellule, grazie al quale migliaia di persone ogni anno, con il trapianto, tornano alla vita. Ma anche ringraziare e incoraggiare quel SÌ che migliaia di volontari AIDO rinnovano giornalmente con il loro impegno nella promozione della cultura del dono.

“In questo momento ci sono circa 8.000 italiani in attesa di un Trapianto. I nostri SI rappresentano una speranza per queste persone. Dire SI oggi non vuol dire donare. Solo una persona su 3.000 che si è espressa per il SI alla donazione organi post mortem sarà un effettivo donatore. Ma dire SI adesso vuol dire compiere un gesto di altruismo pensando alla sofferenza di chi è in attesa di un trapianto, avendo coscienza che senza donazione non può esserci alcun trapianto. La Donazione non ha età. Tutti possono essere donatori anche oltre i 90 anni. Ma per esprimere il proprio SI occorre essere maggiorenni. Non aspettate. Informatevi sui nostri siti, sulle nostre pagine Facebook, Parlatene agli amici. Tutti insieme possiamo far crescere il numero dei potenziali Donatori che oggi è di poco superiore al 10% della popolazione adulta italiana” afferma il presidente provinciale di AIDO sez. Biella/Vercelli Marcello Casalino.